Cloud computing

Una definizione

Il cloud computing consiste in un insieme di tecnologie e risorse informatiche, accessibili direttamente on-line grazie allo sviluppo delle reti di comunicazione, autonomamente predisposto e controllato dal soggetto fruitore (impresa o ente) ovvero allo stesso fornito da terzi sotto forma di servizio.

Il National Institute of Standards and Technology statunitense così definisce il cloud computing: “Cloud computing is a model for enabling ubiquitous, convenient, on-demand network access to a shared pool of configurable computing resources (e.g., networks, servers, storage, applications, and services) that can be rapidly provisioned and released with minimal management effort or service provider interaction. This cloud model is composed of five essential characteristics, three service models, and four deployment models”.

L’adozione di tecnologie cloud implica riflessi, meritevoli di essere considerati ed adeguatamente ponderarti, destinati ad incidere su tre diversi profili: il modello organizzativo, la protezione dei dati e le dinamiche di mercato.

Se questi sono i punti attualmente controversi dell’opzione cloud, vanno nel contempo sottolineati i vantaggi della stessa, in termini di contenimento dei costi, dimensionamento e scalabilità delle risorse, contributo alla razionalizzazione dei sistemi informativi.

Documenti e materiali

G-cloud: il cloud per la pubblica amministrazione

Specie per la pubblica amministrazione il passaggio al cloud computing potrebbe indurre una maggior condivisione delle risorse hardware e software, riducendo le soluzioni personalizzate foriere di continue repliche sul territorio attraverso lo sviluppo di applicativi diversi volti a soddisfare analoghe esigenze. Non da ultimo l’accentramento favorirebbe i processi di standardizzazione e certificazione.

Accanto infatti alle usuali motivazioni che trainano il nuovo paradigma tecnologico del cloud computing (ottimizzazione dei servizi, riduzione dei costi) la peculiarità della realtà della pubblica amministrazione, in quanto sistema di enti diversi e necessariamente interoperanti, ne comporta di ulteriori. Proprio la complessità e la natura integrata del sistema dovrebbe infatti indurre a soluzioni non atomizzate, bensì condivise, di gestione comune delle risorse hardware e software, rispetto alle quali può emergere la funzione facilitante del ricorso al cloud computing. Grazie alla rete ed alla virtualizzazione è infatti possibile aggregare istanze diverse provenienti da vari soggetti, a maggior ragione dove quest’ultimi siano facilmente clusterizzabili in base alle funzioni istituzionali ed ai compiti loro attribuiti. All’interno di ciascun gruppo si avranno così comuni esigenze di elaborazione dati suscettibili di essere soddisfatte attraverso la fruizione delle medesime soluzioni software e, sul fronte della capacità computazionale e di storage, si avranno fluttuazioni similari per servizi dello stesso tipo con la conseguenza di potere gestire in maniera aggregata il fabbisogno di tali risorse sfruttando le potenzialità del cloud per far fronte ai picchi di lavoro.  continua qui

Documenti e materiali

sicurezza e standard di servizio

 

Notizie e aggiornamenti sul cloud

Strategie cloud per la PA: US e Canada: 2 Nations’ Approaches to Data Center and Email Consolidation, in Government Technology, 27.02.12

 

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